Scopo principale della pavimentazione in resina è quello di rendere la superficie danneggiata o di nuova costruzione, un tappeto uniforme senza giunti e altamente resistente all’usura.
Di seguito alcune tipologie di pavimentazioni in resina:
- Pavimentazioni industriali che necessitano, con tempistiche limitate, il risanamento della superficie e la restituzione della planarità. Evitando l’interruzione delle lavorazioni, incidenti alle maestranze o il danneggiamento dei mezzi operativi.
- Pavimenti per le industrie alimentari che richiedono un trattamento particolare per il conseguimento delle certificazioni europee.
- Pavimenti negli ambienti ad uso abitativo e civili che utilizzano rivestimenti personalizzati, funzionali, di rapida esecuzione e pulizia.
PREPARAZIONE DELLE SUPERFICI
La buona riuscita di una pavimentazione in resina è strettamente vincolata ad una corretta preparazione del supporto che sia esso in calcestruzzo o in altri materiali. A seconda della tipologia di rivestimento, che può essere antipolvere o a spessore, vengono utilizzate diversi tipi di attrezzature quali:
- Levigatrice a dischi diamantati in assenza di polvere;
- Pallinatrice a ciclo chiuso;
- Fresatrice munita di tamburo rotante.


UTILIZZO DEI PRIMER
Altra operazione determinante per la buona riuscita dei rivestimenti in resina, successiva alla corretta preparazione dei supporti, è l’applicazione dei primer.
La funzione è quella di consolidare e rendere sano e compatto il supporto su cui si intende applicare un rivestimento.
