Il mercato edilizio, sempre più frenetico, propone molte alternative nel campo dell’isolamento termico e questo crea nell’utente non poca confusione. Ad oggi, oltre al poliuretano, le opzioni proposte sono la lana di roccia, l’argilla espansa, il sughero, la fibra di cellulosa, il polistirene, l’urea-formaldeide e molti altri. Ogni materiale ha proprietà diverse e viene applicato sotto forme altrettanto varie: dal pannello, allo sfuso, alla forma espansa.
Ma materiali così diversi tra loro possono realmente competere? La risposta è NO, o meglio non tutti, tra quelli citati, hanno le caratteristiche per farlo.
E’ bene distinguere tra materiali CREATI e materiali ADATTATI per l’impiego nell’isolamento termico.
Il poliuretano, apparso per la prima volta nel 1937 grazie al chimico Otto Bayer, nasce proprio per essere impiegato nell’isolamento edile, poi nel tempo la sua grande versatilità ha permesso che potesse essere impiegato in altri settori.
La struttura a celle chiuse del poliuretano espanso gli conferisce ideali proprietà termo-igrometriche, permettendo il ricambio dell’aria grazie alla sua permeabilità al vapore e all’impermeabilità all’acqua. Tali condizioni sono necessarie affinché si evitino il manifestarsi di patologie legate alla diffusione di acari, muffe e batteri, permettendo così al corpo umano di beneficiare di una naturale traspirazione. Per questi validi motivi si può sostenere di trovarci di fronte ad un prodotto anallergico ed igienicamente sicuro.
La traspirabilità di un prodotto isolante non solo è importantissima ma fondamentale, purtroppo troppo spesso vengono pubblicizzati e venduti materiali che fanno di un loro vanto la proprietà di comportarsi come una spugna, assorbendo l’umidità ambientale in eccesso e cedendola quando l’ambiente è secco. Questa affermazione lascia il tempo che trova…un muro quando è umido si scalda con maggiore difficoltà e con dispendio energetico superiore rispetto ad un muro asciutto! Col tempo poi questo continuo cedere e acquisire umidità porta ad un cedimento del materiale stesso compromettendo irreparabilmente l’isolamento e la conseguente salubrità dell’ambiente.
Oggi giorno, come giusto che sia, poniamo molta attenzione al risparmio ma nel farlo, troppo spesso prendiamo solo in considerazione il prezzo finale senza focalizzarci realmente su ciò che ci viene proposto e sulla qualità dei materiali stessi.
Quando si parla di isolamento termico non si parla solo di lavoro edilizio ma si parla anche e soprattutto di rendere un ambiente confortevole e sano al tempo stesso giovando così alla nostra salute. Per tale ragione diventa importante concentrarsi sull’utilizzo di prodotti sicuri che, nel tempo e a contatto con altri materiali, non rilascino sostanze dannose.
Il poliuretano espanso soddisfa ogni requisito: oltre ad essere perfettamente compatibile con l’ambiente e vantaggioso in termini di risparmio energetico è anche innocuo per la salute dell’uomo poiché non rilascia polveri nocive e non è metabolizzabile.
Tutte queste proprietà fanno del POLIURETANO ESPANSO IL MATERIALE ISOLANTE PER ECCELLENZA!
